domenica 10 gennaio 2016

Le mille forme della pasta - Cavatelli

Io sono un'amante della pasta fresca. Con le uova, senza uova, fina, spessa, con farina 00, semola o qualsiasi altra polvere magica che può dar vita a mille tipi e forme di pasta.
Eh si sono anche un'amante della forma della pasta. Preparatemi un solo impasto e dategli mille forme diverse, e io sarò entusiasta, mi sembrerà di mangiare ogni volta una cosa nuova dal sapore completamente diverso.
L'Italia offre da Nord a Sud ogni tipo di pasta fantasiosa, ognuna ha le sue caratteristiche, che la rendono riconoscibile, ci sono quelle più famose e quelle ancora sconosciute ai più. Le vorrei conoscere tutte, le vorrei mangiare tutte, le vorrei preparare tutte.
Vorrei imparare i gesti per creare ogni volta qualcosa di diverso e così unico. Quindi sono sempre alla ricerca di un formato nuovo da provare, e stavolta tocca ai cavatelli, una tipica pasta fresca di alcune regioni del Sud, tra tutte la Puglia, il Molise e la Basilicata.
Una pasta dal sapore semplice, fatta con ingredienti poveri che facilmente sono associabili a infiniti condimenti.
Basta un po' di semola e dell'acqua e si può preparare un bellissimo pranzo della domenica. A volte basta davvero poco.


Cavatelli


Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di semola di grano duro
  • 200 ml circa di acqua
  • sale q.b.
Disponete la farina di semola di grano duro su una spianatoia e versate al centro l'acqua in cui avrete sciolto il sale.
Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo e lasciate riposare avvolto nella pellicola, per circa 30 minuti.
Riprendete la pasta e formate dei filoncini di circa 1 cm di spessore; tagliate i filoncini a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza.
Per ottenere i cavatelli, fate pressione con l'indice e il medio sui tocchetti di pasta e trascinateli verso di voi facendoli arrotolare su se stessi, ottenendo così dei cilindretti incavati.
La pasta può essere cucinata subito oppure si può lasciare seccare all'aria, per poi conservarla in dei contenitori ben chiusi.

Veronica