Questione di bontà è amore per il cibo (e le persone che lo mangiano). Quello buono per la pancia, bello per gli occhi, dolce per il cuore.


With love, Veronica.


Sono Veronica, ventottenne romana di nascita e di cuore. 
Nata in una famiglia dalle origini piacevolmente miste - una nonna calabrese di epiche origini arbereshe, un nonno nato un po' più a nord nelle Marche, un nonno romano da generazioni con un enigmatico e affascinante cognome greco, che ha incontrato una bella nonna paesana del tosto e fiero hinterland della capitale - ho vissuto tra tradizioni culturali e soprattutto culinarie molto diverse tra loro.
La QB's family ovvero le mie cavie culinarie!
Nella mia famiglia si è sempre mangiato tanto e bene, si cucina spesso (praticamente sempre) e abbondantemente, si cerca di avere il più possibile una produzione di cibi sani e a km 0.
Questo non vuol dire che siamo assidui frequentatori di negozi bio e aziende agricole, ma che letteralmente produciamo cibo! 
Strano ma vero nell'epoca moderna, all'interno di una grande metropoli, riusciamo ancora a possedere e curare un piccolo orto, che ci regala verdura, ortaggi, frutta, uova fresche, magnifiche erbe profumate.
Con gli anni mi sono appassionata sempre di più alla cucina, prima alle basi più tradizionali, copiando i gesti e le ricette che avevo visto fare per anni, poi a tutto il resto, andando dove la mia curiosità mi portava.
Alla fine sono diventata un'accumulatrice di libri di cucina di ogni genere, dai vecchi ricettari ai grandi manuali, dai libri sulla cucina regionale a quelli sulle infinite cucine straniere, da quelli sulle crostate della nonna a quelli sui modernissimi e decoratissimi dolci professionali.
Ho riempito ogni singolo mobile di casa con attrezzi e utensili di ogni forma e fattura che possano essere anche solo minimamente utili in cucina. Al prossimo acquisto, un utensile entra e io vengo cacciata di casa.
Leggo libri, post di blog, guardo video, raccolgo ricette (virtualmente, ma soprattutto su mille quaderni, libricini e post it), a volte le provo, altre volte ancora me le dimentico e si confondono nel mare delle cose da sperimentare, prima o poi.
Per un po' ho messo da parte la cucina, nuove esperienze, l'università, i viaggi, svariate lauree non utilizzate.
E così dopo essere diventata ufficialmente un'archeologa sulla carta, la vita alla fine mi ha riportato in cucina.
Passione rinnovata, ancora più forte, più seria. e la scoperta della pasticceria, che è diventata il mio angolo di serenità, dove i pensieri diventano leggeri, dove ho riscoperto il mio entusiasmo e la mia creatività, dove sono tornata un po' bambina e ma ne esco sempre come un'adulta soddisfatta.
Così nasce QB - Questione di Bontà, una nuova avventura che mi addolcisce la vita, un modo per concentrarmi finalmente su me stessa e su ciò che mi piace veramente.
Cucinare, creare, sperimentare, far felice chi mi sta intorno alla mia maniera, donandogli qualcosa fatto con le mia mani, col mio amore.

Propositi per il futuro. E se da questa passione riuscissi a creare un'appassionante professione?
Magari potrei portare i miei mille attrezzi da cucina in un ambiente più professionale. E fare felice mia madre.